Itinerario unico sull’identità di Valmorel
Valmorel, piccolo borgo delle Prealpi Bellunesi, celebra la propria identità attraverso l’arte e la cultura.
Nel 2006, in occasione del centenario della nascita di Dino Buzzati, il gruppo locale “I Becalench” ha dato vita ai bassorilievi I Miracoli di Val Morel, opere ispirate agli ex voto buzzatiani. Le prime sculture, esposte sulla facciata della Latteria, hanno arricchito il borgo e in seguito i boschi circostanti con oltre cinquanta opere tra figure reali e fantastiche.
Le installazioni sono organizzate in percorsi tematici: verso Malga Van compaiono figure leggendarie, verso Malga Montegal rivivono gli antichi mestieri e a Malga Canal del Gat prendono vita le fiabe. Ai quattro angoli della piazza, quattro statue richiamano il contesto circostante: uno scolaro con lo zaino sul lato dell’Affittacamere alle Scole, un casaro con i suoi utensili di fronte alla Latteria, una donna con un bambino rivolta verso la chiesa e un uomo con bottiglia e bicchiere orientato verso la Locanda.
Tra le opere più originali si segnalano le sculture di Laste di Luciano Roncada, realizzate con legno recuperato dagli alberi abbattuti dalla tempesta Vaja del 2019, tra cui un lupo, una spada e un alieno, divertente richiamo a un mormorio locale su un presunto sbarco UFO.
Il punto di partenza ideale per esplorare questo patrimonio è la piazza di Valmorel, dove una bacheca in legno indica i percorsi, guidando residenti e visitatori tra arte e natura.