Lo Schiz è il formaggio simbolo della Val Belluna, nato tra le malghe e le latterie di montagna come espressione autentica della cultura casearia locale. Viene prodotto utilizzando la cagliata del latte appena munto, lavorata fresca secondo un sapere antico che si tramanda da generazioni.
Il suo nome curioso racconta una storia di vita quotidiana in alpeggio: deriva infatti dall’abitudine dei malgari di recuperare i residui di cagliata che “schizzavano” fuori dalle fascere durante la formatura. In dialetto bellunese, schizar significa schiacciare, un gesto semplice che racchiude l’ingegno e la parsimonia della tradizione contadina.
Per lungo tempo considerato un alimento umile, lo Schiz è stato riscoperto e valorizzato negli ultimi decenni grazie al suo gusto delicato, alla consistenza morbida e alla grande versatilità in cucina. Un tempo era il compagno ideale della polenta nelle malghe, oggi è protagonista di una cucina che unisce memoria e creatività.
La preparazione più iconica resta quella cotto in padella, dove forma una deliziosa crosticina dorata all’esterno mantenendo il cuore morbido. Servito con panna fresca e una generosa fetta di polenta di mais Sponcio, rappresenta uno dei piatti più autentici e riconoscibili della tradizione bellunese. Accanto a questa ricetta, gli chef del territorio lo reinterpretano in piatti sempre nuovi, valorizzandone la semplicità e il carattere.
Lo Schiz si può acquistare nelle latterie locali oppure gustare nei ristoranti tipici e durante le sagre, diventando così una tappa irrinunciabile per chi desidera vivere un’esperienza enogastronomica autentica e scoprire i sapori veri della Val Belluna.
Certificazioni:
Prodotto Agroalimentare Tradizionale P.A.T.