La cascata del Pissoton

La cascata del Pissoton

Facile

INFORMAZIONI UTILI:

Partenza e arrivo: Ponte della Remuglia

Località attraversate: Remuglia

Segnaletica: frecce direzionali bianche e blu con la scritta “Cascata del Pissoton”

Distanza: 1,7 km

Dislivello: 125 m

Tempo di percorrenza: ore 0.45

Periodo consigliato: percorribile tutto l’anno, durante l’inverno si consiglia di fare attenzione al possibile fondo ghiacciato trattandosi di sentiero che si svolge per la maggior parte nel sottobosco

Punti d’interesse: cascata del Pissoton

Note: itinerario molto breve, di facile percorrenza e dislivello quasi assente, che parte e ritorna nella frazione di Murle.

Ci si trova in un ambiente naturale che esige rispetto:

  • Divieto di raccolta di fiori
  • Divieto di balneazione
  • No agli schiamazzi
  • Divieto di accensione fuochi
  • Non lasciare in giro rifiuti, ma gettali negli appositi spazi (anche i mozziconi di sigarette, i fazzolettini, le mascherine e il rifiuto umido)
  • I minori devono essere accompagnati
  • I cani devono essere tenuti al guinzaglio e le loro deiezioni raccolte
  • Non uscire dal sentiero
  • Non disturbare la fauna locale

Si suggerisce di informarsi tramite il sito dell’ARPAV su eventuali perturbazioni prima di intraprendere il percorso.

Questa semplice ma suggestiva passeggiata ha inizio dal ponte della Remuglia, nei pressi dell’imbocco di Via Colli di Murle, che conduce a Feltre. Si inizia percorrendo la strada bianca sterrata che costeggia, sulla sinistra orografica, le rive del torrente Remuglia e conduce all’interno del bosco.

Dopo pochissimi minuti di cammino, superate le abitazioni private, si notano sulla destra dei recinti che, a partire dal periodo primaverile, ospitano vari animali da cortile e delle chiassose quanto simpatiche caprette, che spesso vengono lasciate libere di salutare i visitatori.

Si prosegue il percorso seguendo l’ampia strada che fiancheggia il torrente e osservando, sulla sinistra e oltre la riva, le numerosissime primule di colore giallo acceso che nei mesi primaverili colorano e vivacizzano questo luogo ameno, alterandosi a tappeti di erba trinità dal colore viole tenue. Si comincia ad entrare nel bosco e, al primo bivio che si incontra, si tiene la sinistra, seguendo la cartellonistica bianca e blu di riferimento.

Dopo circa una decina di minuti dall’inizio della camminata, il percorso ci porta a guadare il torrente Remuglia per passare sulla destra orografica dello stesso; il livello dell’acqua in questo punto non è mai eccessivamente alto e ci si può aiutare nell’attraversamento approfittando del passaggio provvisorio creato con sassi di varie misure e ceppi di legno.

Si prosegue lungo la strada principale pianeggiante che si fa, mano a mano, sempre più stretta, divenendo infine sentiero. Quest’ultimo, procedendo a zig-zag lungo il pendio del bosco, ci porta a salire (tutto il modesto dislivello della passeggiata si sviluppa qui). Sempre nel periodo primaverile possiamo notare numerosissimi e candidi anemoni e vivaci cinquefoglie costellare il nostro percorso. Si continua a camminare ancora per qualche minuto seguendo il sentiero, ora pianeggiante, per giungere, infine, al cospetto della incantevole ed ammaliante cascata del Pissoton.

 

APPROFONDIMENTO SU…La cascata del Pissoton

Il Colmeda, torrente sulle cui rive sorge con pianta dispersa il paese di Pedavena, è il collettore del bacino imbrifero della Valle di Lamen, e riceve gli affluenti Porcilla e Remuglia. Il torrente Remuglia, che caratterizza quest’ultimo percorso della nostra guida, nasce sotto il Col di S’ciesa, in territorio di Vignui, per poi scendere rapidamente e, nel suo breve tragitto, formare la bella cascata del Pissoton. Difficile descrivere la suggestione derivante dall’osservare le forme che assume e le evoluzioni che realizza l’acqua della cascata nel compiere un salto di quasi quindici metri. A tal proposito, è interessante osservare come nel vecchio lessico dialettale, oramai desueto, il termine pis avesse anche il significato di cascata e, quindi, l’appellativo pissoton non poteva che essere dato ad una grande cascata.

Le evoluzioni dell’acqua

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