Il progetto "Antiche Vie" ha compreso la realizzazione, il ripristino e la manutenzione dei sentieri "Sentiero delle Coste", "Sentiero Le Gardenate", "Sentiero del Col de la Cros", "Sentiero Fontana Nai", "Sentiero Militare dell'Aspra" e il recupero dei siti storico monumentali del "Col de la Cros" e del "Bus del Ciodo".

Grazie alla collaborazione di tante persone volenterose e alle preziose testimonianze dei pochi anziani che hanno conservato il ricordo dei racconti dei loro padri si sono potuti ricostruire due siti di importanza storico monumentale quali sono "Il Col de la Cros" (4) e il "Bus del Ciodo" (1). Il primo dei due siti è in realtà il crinale naturale del Col Piai, la cui somminità è oggi illuminata da una Croce, che vi fu posta proprio alla fine della Grande Guerra, dagli abitanti del paese come ringraziamento per la fine degli avvenimenti bellici che lo avevano sconvolto. Il secondo sito storico-monumentale è il crinale del Monte Castel che segna oggi il confine tra i comuni di Farra d'Alpago e Puos d'Alpago e che viene comunemente ricordato dagli abitanti del paese come al "Bus del Ciodo" (1) e dove, durante l'anno di occupazione austro-tedesca, rimase posizionato su questo colle un obice austriaco, prendendo tale denominazione dal "chiodo" che gli ufficiali austro-tedeschi avevano fissato sulla parte centrale superiore dell'elmo. Il "Sentiero Militare dell'Aspra" (1) che fa parte del percorso storico-naturalistico, collega il sito del "Bus del Ciodo" al paese di Farra.

Oltre a questi due siti appena descritti fanno parte del percorso il "Sentiero delle Coste" (2) e il "Sentiero le Gardenate" (3). Del primo possiamo affermare con certezza che si tratta di un'antica arteria che collegava il centro storico del paese con gli insediamenti e le case coloniche poste a monte del paese stesso. L'arteria era senz'altro una via di transito completamente lastricata e cinta ai lati da muri in pietra a secco. del secondo sentiero o "Sentiero le Gardenate" possiamo dire che si trattava in realtà di una strada secondaria che univa tramite un breve tragitto il centro abitato e gli insediamenti sparsi in località "Piai". infine è stato possibile recuperare il sito di importanza socio-culturale "Sorgente Fontana Nai" (5) e l'omonimo sentiero, che fanno parte del patrimonio storico del nostro paese salvadole dall'incuria e dall'abbandono.