Sentiero Puos Natura

Sentiero Puos Natura

Itinerario ad anello alla scoperta del territorio di Puos d’Alpago, tra sentieri, piccoli borghi, corsi d’acqua e ambienti naturali. Il percorso attraversa Cornei, Garna, Torch, Valzella e Sitran, per poi raggiungere l’Oasi Naturalistica del Lago di Santa Croce e rientrare al punto di partenza.

Il Sentiero Puos Natura è un itinerario ad anello che permette di scoprire alcuni degli ambienti più caratteristici del territorio di Puos d’Alpago, alternando tratti immersi nella natura, piccoli borghi e testimonianze della storia locale.

Il percorso parte dagli impianti sportivi di Puos e segue inizialmente l’argine del torrente Tesa. Si prosegue quindi lungo la cosiddetta “Strada dei Morti”, antico percorso utilizzato per accompagnare i defunti verso la chiesa di Pieve d’Alpago, per poi raggiungere Garna e la località di Torch, nei pressi della chiesetta di San Pietro.

Da qui il sentiero scende verso Valzella e continua in direzione di Nusieda e Sitran, borgo caratterizzato da antichi portici e da alcuni elementi curiosi del paesaggio locale, come la conosciuta “bicicletta sull’albero”.

Proseguendo verso Bastia e Farra d’Alpago si raggiunge uno dei tratti naturalisticamente più interessanti dell’itinerario: l’Oasi Naturalistica del Lago di Santa Croce, zona umida di grande interesse dove sono presenti anche punti dedicati all’osservazione dell’avifauna.

Dall’oasi il percorso ritorna verso Puos seguendo nuovamente l’argine, fino a raggiungere gli impianti sportivi e chiudere l’anello.

Informazioni utili

Partenza e arrivo: impianti sportivi di Puos d’Alpago
Tipologia: percorso ad anello
Lunghezza: circa 13,1 km
Durata indicativa: circa 2 ore e 30 minuti
Dislivello positivo: circa 335 m
Segnaletica: percorso tabellato con indicazioni “Puos Natura”
Fondo: misto, con sentieri, stradine secondarie e alcuni tratti asfaltati
Punti d’interesse: torrente Tesa, Strada dei Morti, Garna, chiesetta di San Pietro, Valzella, Sitran, Oasi Naturalistica del Lago di Santa Croce.

Si consigliano scarpe da trekking o calzature con una buona aderenza, soprattutto dopo giornate di pioggia. Portare con sé acqua e, nei mesi più caldi, protezione solare e cappellino.

Considerata la lunghezza dell’itinerario, è consigliabile avere un minimo di abitudine alla camminata. Alcuni tratti attraversano o costeggiano strade aperte al traffico: prestare quindi particolare attenzione.

Per godersi maggiormente il percorso è possibile prevedere una sosta nell’Oasi Naturalistica del Lago di Santa Croce, portando eventualmente con sé un binocolo per l’osservazione degli uccelli.

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