"But first, let me take a selfie!” recitava un tormentone dei The Chainsmokers che nel 2015 spopolò tra le playlist di ordine mondiale.

A distanza di qualche anno è ormai diventata un’abitudine, vivendo un’avventura o esplorando la bellezza di un luogo fermarsi per una foto ricordo in modalità autoscatto, questo perché oltre a raccontare e tenere sempre aggiornati i propri contatti social, riscorrere le foto in galleria o nei feed dei vari network è diventato un vero e proprio modo di “viaggiare” e scoprire nuove mete.

Si da proprio il caso che Belluno e la vicina terrazza “naturale” sulle Dolomiti, il Nevegal, siano proprio dei luoghi pieni di spunti per realizzare delle foto veramente uniche e belle per stories e post da far invidia a Chiara Ferragni!

Nevegal: ogni angolo un punto perfetto!

Primo punto panoramico dove scattare in Nevegal, la montagna alle porta di Belluno, è una terrazza collocata a 1.550 metri di quota.

Situata in località Faverghera, rappresenta il secondo dei tre balconi panoramici sulle Dolomiti, patrimonio UNESCO.
Per raggiungere questo luogo ci si impiega circa 20 minuti di camminata ove è possibile soffermarsi anche in un’ulteriore view-point che guarda dall’alto la conca dell’Alpago e il suo magnifico azzurro specchio d’acqua, il Lago di Santa Croce.

Sempre in Nevegàl scendendo verso il Col Toront è d’obbligo attraversando i pascoli un “selfie-alpino” con una delle vacche che alpeggiano nella vicina malga e guardando la Valbelluna.

Anche Camilla, la vacca che alpeggia presso la Malga Col Toront è curiosa di sapere quanti like raggiungerà questo selfie!
(R. Kozak; Foto archivio Consorzio turistico Dolomiti Prealpi)

Urban selfie nella città splendente

Belluno è una città a misura d'uomo dove l'aspetto urbano si intreccia con la natura.

Per i cacciatori di tramonti, spettacolare è la vista sul Piave che brilla allo scendere del sole e si colora di arancione, rosa, rosso e poi viola. Consigliamo di ammirarlo da Piazza Castello o dalla scala che discende dietro Palazzo Rosso con la macchinetta in mano ed in dolce compagnia, magari sorseggiando uno spritz o un buon vino del territorio.

Una delle più belle foto da dove cogliere Piave e l’intera città, può essere immortalata da Ponte Vecchio una costruzione che doveva unire destra e sinistra del fiume, ma che oggi è “sospeso a metà” per via di un crollo dovuto alla potenza di una piena.

La particolarità di questo “monumento” ci permette di essere al centro del Piave e scattare dal basso, cogliendo la verticalità della cittadina con il suo caratteristico campanile.

L'ora d'oro del Piave riflette i colori del tramonto che rimbalzano sui palazzi antichi di Borgo Piave, Belluno.
(Antonio Gheno, Foto Archivio Consorzio turistico Dolomiti Prealpi)

Per un wild selfie nel cuore della natura

Fuori città, in località "Case Bortòt" - comodamente raggiungibile in automobile da Belluno dopo aver attraversato gli abitati di Bolzano Bellunese e Gioz – uno scatto wild e che racconta al 100% la natura delle Dolomiti Prealpi è da ricercare al “Bus del Buson” canyon naturale scavato dall’antico passaggio del torrente Ardo.


Tra verde e acqua la magnifica forra regala suggestioni e meraviglie che ci fanno sentire piccini piccini di fronte a tanta immensità.

Il Bus del Buson è un monumento naturale immenso e grandioso.
(Lucio Rossi, Foto archivio Consorzio turistico Dolomiti Prealpi)

Ti aspettiamo con il tuo smartphone per la caccia allo scatto perfetto, ma non dimenticare gli hashtag! #adorablebelluno #dolomitiprealpi #valbelluna