Il tardo cinquecentesco palazzo Bovio – Cumano ospita un museo del ferro battuto unico al mondo, costituito per volontà del celebre maestro Carlo Rizzarda. La Galleria, oltre a più di 400 ferri forgiati, include una collezione d’arte moderna con dipinti e sculture di importanti artisti dei secoli XIX e XX, tra i quali Felice Casorati, Egon Schiele, Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Gaetano Previati, Guglielmo Ciardi, Eugéne Boudin, Carlo Carrà, Adolfo Wildt e Tancredi.   La recente donazione della giornalista Liana Bortolon ha arricchito la raccolta con opere, fra gli altri, di Pablo Picasso, Marc Chagall, Massimo Campigli, Bruno Cassinari e Fiorenzo Tomea. Da Dicembre 2020 con l’esposizione della Collezione di vetri veneziani Carla Nasci – Ferruccio Franzoia la Galleria Rizzarda ribadisce la sua naturale vocazione, ponendosi tra i più importanti musei europei di arti decorative del Novecento. Ai capolavori in ferro battuto di Carlo Rizzarda si aggiungono ora, in un intrigante connubio di forza e fragilità, i preziosi vetri d’autore della Collezione Carla Nasci-Ferruccio Franzoia: 800 pezzi che spaziano dal XVIII secolo alla contemporaneità, con uno speciale focus sulla produzione muranese e, in particolare, sui grandi “creativi” del vetro. Palazzo Bovio-Cumano ospita un museo del ferro battuto unico al mondo. Vi sono conservati i capolavori del maestro artigiano Carlo Rizzarda (Feltre 1883 - Milano 1931), allievo di Alessandro Mazzucotelli. La Galleria comprende una collezione d’arte moderna con dipinti, sculture e ceramiche di artisti del XIX e XX secolo, tra i quali: Felice Casorati, Egon Schiele, Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Gaetano Previati, Carlo Carrà, Adolfo Wildt, Francesco Messina e Tancredi. Chiuso il 25-26 dicembre e 1°gennaio. Nel periodo estivo l'orario può variare.