La Certosa di Vedana è immersa in un luogo di grande fascino, ai piedi dell’omonimo monte, tra verdi prati e boschi rigogliosi, ed è una vera oasi di pace. La struttura originaria era un Ospizio, poi trasformato in Certosa nella seconda metà del ‘400 dai monaci di San Bruno che lo adibirono a luogo di contemplazione e accoglienza dei viandanti. La Certosa divenne così una vera comunità autosufficiente. I monaci lasciarono la struttura nel 1977 ad una prima comunità femminile e dal 1988, dopo vari lavori di restauro, vi abitano 12 monache di clausura. Al suo interno vi sono conservate interessanti opere d’arte di Sebastiano Ricci, Francesco Frigimelica il Vecchio e di Domenico Corvi.