Il sito è sempre visitabile. Il campanile miracolosamente scampato alla tragedia del Vajont. Simbolo della tragedia, è rimasto miracolosamente intatto dopo il passaggio dell'onda che ha distrutto la chiesa adiacente. Recentemente ristrutturato è visitabile ad 1 km dal centro di Longarone. E' diventato l'emblema del disastro, ed orfano della chiesa di cui faceva parte. Dedicata a San Tomaso Apostolo, venne eretta verso la fine del 1400 dai Regolieri di Longarone, Igne e Pirago che ne curavano la manutenzionee  vi seppellivano i defunti nell'adiacente cimitero, poi ampliato dopo l'editto di Napoleone. Nel 2000 il sito è stato oggetto di un intervento di recupero che ha comportato, oltre alla sistemazione del camposanto, anche la pavimentazione dell' ex chiesa.