Il sentiero dedicato a Girolamo Segato, illustre sospirolese, naturalista, egittologo, esploratore, antropologo, cartografo ma soprattutto conosciuto per la sua arte di pietrificatore che nacque proprio nella Certosa di Vedana, è una passeggiata molto semplice di circa 200m di dislivello e percorribile in circa 2.5 ore.

Esso ci conduce in uno degli angoli più particolari della Valbelluna, che racchiude in pochi chilometri la bellissima Certosa di Vedana, il laghetto omonimo biotopo naturale dove nidificano molte specie animali e la particolare distesa di massi delle Masiere.

Lasciata l'auto all'alteza del Centro Sociale di Torbe ai piedi della chiesetta di Santa Teresa, ci si incammina in direzione Gron-Sospirolo e subito si incrociano le prime "mede" depositi morenici a forma di cono. Al primo bivio si gira a sinistra e lasciando la strada asfaltata ci si inoltra nel bosco di Gron. Passando per il prato di Case Loere e successivamente in località Forcella imbocchiamo la stradina pianeggiante che porta alle Calmatte. Tornati sulla strada asfaltata, dopo una curva a gomito con un grande rustico, si gira a destra immergendosi nella zona delle Masiere. Attravversata la distesa di sassi e la strada principale si segue il sentiero lungo l'argine del torrente Cordevole con i bei panorami su San Gottardo e sulle ville del Peron e in breve si raggiunge la passerella sul torrente.

Attraversato il nucleo di San Gottardo, abitato fin dall'antichità dai frati, dove rimangono le tracce dell'antico borgo si costeggia il muro di cinta della Certosa. Si scende quindi fino a raggiungere le "fonatanelle" (punto di partenza del sentiero La "via degli Ospizi") e si ammiara la Certosa in tutta la sua maestosità.

Da qui si scende fino al Lago di Vedana che si costeggia fino all'altezza della vecchia discoteca e si ritorna quindi sulla strada che conduce al parcheggio di Torbe.