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SUMMARY:Imparare al Giardino Botanico delle Alpi Orientali
DESCRIPTION:Visite guidate naturalistiche \nIl Raggruppamento Carabinieri Biodiversità – Reparto Biodiversità di Belluno organizza per l’estate 2026 delle giornata di visite guidate al Giardino Botanico delle Alpi Orientali\, in Nevegal\, che grazie alla varietà degli ambienti che vi si riscontrano\, permette un’ampia visione delle varie associazioni vegetali presenti lungo l’arco delle Alpi Orientali.. \nSabato 13 giugno dalle 10:00 alle 12:00 LE RELAZIONI TRA FIORI E INSETTI: impollinazione ed adattamenti reciproci. A cura della Dott.ssa Marialuisa Dal Cortivo – Reparto Carabinieri Biodiversità di Belluno  \nDomenica 5 luglio dalle 10:00 alle 13:00CORSO DI FOTOGRAFIA DELLA FLORA ALPINA. A cura del Circolo Fotografico Bellunese “Mario De Biasi”  \nSabato 18 luglio dalle 10:00 alle 12:00CONOSCERE LE PIANTE VELENOSE DEL NOSTRO TERRITORIO. A cura del Dott.ri Monica Sommacal e Simone Sensato – Reparto Carabinieri Biodiversità di Belluno  \nDomenica 30 agosto dalle 10:00 alle 12 :00 I RAGNI DEL GIARDINO BOTANICO ALPI ORIENTALI. A cura del faunista Gerardo Giuseppe Sorno – Reparto Carabinieri Biodiversità di Belluno  \nSabato 5 settembre dalle 20:00 alle 22:00 AL GIARDINO BOTANICO… SOTTO LE STELLE! A cura dell’Associazione Astrofili Agordini “Cieli Dolomitici”  \nRitrovo all’ingresso della Riserva. E’ necessaria l’iscrizione (numero posti 25 per data) via mail al seguente indirizzo: rcb.belluno@gmail.com \nIngresso gratuito.
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SUMMARY:San Francesco e i Francescani nella città di Feltre
DESCRIPTION:I percorsi culturali dedicati a San Francesco d’Assisi e ai francescani negli 800 anni dalla morte del santo si sviluppano nella Città di Feltre e nei suoi immediati dintorni in virtù delle numerose tracce che vi si conservano\, tanto nei luoghi di culto\, quanto in alcuni siti storici della cittadella e in aree extra moenia. Fra le tappe principali dell’itinerario ci sono la Concat­tedrale di Feltre\, che custodisce altari e pale d’altare\, frammenti d’affresco\, sculture e reliquie legati ai santi francescani\, oppure opere provenienti da antichi conventi dei Frati Minori o Conventuali (ad esempio quello di Santa Maria del Prato)\, la chiesa di San Giacomo Maggiore\, in via Mezza­terra (che conserva opere dello scomparso convento di Santo Spirito)\, la chiesa di Santa Maria degli Angeli in Borgo Tezze\, fondata insieme al suo convento di monache clarisse dal frate Bernardino Tomitano da Feltre\, la chiesa del Sacro Cuore in via Belluno\, che fu realizzato dai francescani in tempi più recenti (XX secolo)\, insieme al complesso conventuale. Ultimo\, Il Santuario dei Santi Vittore e Corona sul Monte Miesna (Anzù)\, con im­magini ed architetture che ricordano la fraternità del Santo d’Assisi. \nTra gli altri edifici storici e musei cittadini contenenti memorie france­scane – che saranno toccate durante i percorsi – da non dimenticare è il Museo diocesano Belluno-Feltre\, che ospita importanti opere raffiguranti San Francesco e Santa Chiara\, oltre che elementi lignei e lapidei prove­nienti da scomparsi conventi cittadini. Sarà inoltre tappa fondamentale del trekking urbano la Galleria d’arte moderna “Carlo Rizzarda”\, ove si ammira lo splendido portacero rizzardiano in ferro battuto del Maestro feltrino con santi francescani; sarà anche ivi spiegata la mostra tematica che ospita dipinti provenienti dal Museo civico di via Luzzo. Sarà importante tappa anche il Monte di Pietà\, al Palazzo Tomitano di via Paradiso\, contenente effigie del beato Bernardino da Feltre\, a cui è legata la storia e lo sviluppo dei Monti di Pietà nel nord e centro Italia. \n  \nDomenica 7 giugno \nFeltre\, Cimitero comunale – via Santo Spirito – ore 9.00 \nI conventi francescani nella memoria dei luoghi feltrini \nDomenica 5 luglio \nAnzù\, Parcheggio ai piedi della salita al Santuario – ore 9.30 \nSantuario dei Santi Vittore e Corona – San Francesco e i Francescani sul Monte Miesna \nDomenica 16 agosto \nFeltre\, sagrato della Concattedrale – ore 9.00 \nFrancesco e i Francescani nell’arte e nei luoghi di culto feltrini \nSabato 5 settembre \nAnzù\, Parcheggio ai piedi della salita al Santuario – ore 9.30 \nSantuario dei Santi Vittore e Corona – San Francesco e i Francescani sul Monte Miesna \nSabato 3 ottobre \nFeltre\, sagrato della Concattedrale – ore 9.00 \nFrancesco e i Francescani nell’arte e nei luoghi di culto feltrini \n  \nLa durata dei trekking varia dalle 2 alle 3 ore\, a seconda del percorso. \nNei percorsi urbani è prevista l’entrata nei musei e nel Monte di Pietà\, al costo di 10 euro per partecipante (Totem card più offerta per la parrocchia del Duo­mo e il Santuario di San Vittore). \nIngresso gratuito per bambine e bambini fino a 7 anni. \nPosti limitati (massimo 30 partecipanti per ciascun trekking). \n  \nPer informazioni e prenotazioni scrivere a \nisapilo67@gmail.com oppure via WhatsApp 338 4480642 \nPercorsi culturali dedicati a San Francesco d’Assisi 
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SUMMARY:Eventi 2026 della Pro loco di Fonzaso
DESCRIPTION:Calendario ricchissimo con la Pro Loco Fonzaso APS
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SUMMARY:Mercante per un giorno
DESCRIPTION:Costo di una piazzola €7\,00 \nCosto per una piazzola per le tre date €15\,00 \nIl Dolomiti Hub si trasforma in un mercato con bancarelle dove chi vuole può sperimentarsi nell’esposizione di prodotti di riuso. \n \nUn evento dedicato ai prodotti di riuso e agli oggetti vintage\, per chi desidera semplicemente curiosare tra le bancherelle o per gli appassionati di prodotti d’antiquariato e di riuso.  \nL’evento si terrà presso l’area esterna di Dolomiti Hub\, in collaborazione con Naftalina Vintage.  \nIn loco vi è a possibilità di usufruire del bar e della cucina aperti dalle 07:00 alle 22:00.
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SUMMARY:Il "Francesco" che l'arte tramanda.
DESCRIPTION:Il “Francesco” che l’arte tramanda. Annuncio o normalizzazione di una vita straordinaria? \nVirtus Zallot\, laureata allo IUAV di Venezia\, è storica dell’arte e docente di Storia dell’arte medievale. Scrive per “Il Giornale dell’Arte” e sulla rivista “Medioevo”\, pubblica per Il Mulino di Bologna e svolge attività di divulgazione. Studia l’arte medievale come comunicazione visiva e indaga la storia minore e l’immaginario del Medioevo attraverso fonti sia iconografiche che letterarie.  \nDal 2008 è docente di Storia dell’arte medievale all’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia\, dove dal 2010 al 2020 ha insegnato anche Pedagogia e didattica dell’arte. Ha ideato e coordinato numerosi progetti di studio\, promozione e valorizzazione del patrimonio artistico\, redatto materiali divulgativi\, svolto attività di formazione per operatori culturali\, guide turistiche e insegnanti e organizzato eventi e laboratori didattici. Relaziona in conferenze\, convegni e seminari universitari. Ha pubblicato numerosi saggi in volumi collettivi e riviste. \nConferenza con Virtus Zallot
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SUMMARY:150 anni del Museo Civico di Belluno: 1876-2026
DESCRIPTION:Ciclo di conferenze \nIl Museo Civico di Belluno compie 150 anni: un traguardo importante per un’istituzione che custodisce la memoria storica e artistica della città e del suo territorio!Allestito nel 1876 nel Palazzo dei Giuristi\, in un clima di rinnovato orgoglio civico dopo l’annessione al Regno d’Italia\, il museo si è costruito nel tempo grazie alla generosità di famiglie e collezionisti\, e oggi vive grazie all’impegno dei professionisti e di tanti volontari appassionati. \nPer celebrare il suo 150mo anniversario\, da aprile a settembre 2026 il Museo propone un ciclo di conferenze a Palazzo Fulcis per riscoprire insieme le radici\, i capolavori e le storie di un’istituzione cittadina e della sua comunità. Il calendario delle conferenze è disponibile sul sito del museo:  www.mubel.comune.belluno.it \nQui il programma:24 aprile 2026\, ore 18.00: La nascita dei musei civici nel Veneto dell’Ottocento; Gian Maria Varanini\, già Università degli Studi di Verona \n15 maggio 2026\, ore 18.00: Osvaldo Monti e la nascita del Museo Civico di Belluno; Orietta Ceiner\, Archivio Storico del Comune di BellunoCarlo Cavalli\, Museo Civico di Belluno \n22 maggio 2026\, ore 18.00: Sulle tracce di Bartolomeo Montagna nel Veneto; Francesca Meneghetti\, Soprintendenza archeologia\, belle arti e paesaggio per le province di Verona\, Rovigo e Vicenza; Alessandro Martoni\, Musei Civici di Vicenza; curatori del volume Bartolomeo Montagna. opere nel Veneto\, Scripta edizioni\, Verona 2025; introduce Carlo Cavalli\, Museo Civico di Belluno \n29 maggio 2026\, ore 18.00: Antonio Solario venetus: quesiti e opere di un pittore itinerante; Emanuele Castoldi\, storico dell’arte \n12 giugno 2026\, ore 18.00: Alle origini del museo: il collezionismo a Belluno nell’Ottocento; Aurora Frescura\, storica dell’arte \n15 luglio 2026\, ore 18.00: Ippolito Caffi e Belluno: dalle collezioni al museo; Massimo De Grassi\, Università degli Studi di Trieste \n11 settembre\, ore 18.00: Il museo di Belluno e le Gallerie dell’Accademia di Venezia; Silvia Salvini\, Gallerie dell’Accademia di VeneziaCarlo Cavalli\, Museo Civico di Belluno \n18 settembre\, ore 18.00: Il museo di Belluno e la tutela del patrimonio culturale del territorio; Marta Mazza\, Soprintendenza Archeologia\, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Padova\, Treviso e Belluno \n25 settembre 2026\, ore 18.00: Alle origini del Museo di Belluno: l’interesse per la preistoria e la protostoria del territorio; Anna Angelini\, Fondazione G. Angelini; Valentina Donadel\,Musei Civici di Vicenza \nL’ingresso alle conferenze è libero fino a esaurimento posti\, ma la prenotazione è obbligatoria.Per informazioni e prenotazioni: 0437 913323; prenotazionimuseo@comune.belluno.it
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SUMMARY:Fiera dell'oggetto ritrovato
DESCRIPTION: Mercatino sul tema del riuso\, del riciclo e del restauro \nTra le molteplici rassegne che spaziano dai mercati delle pulci ai mercatini dell’antiquariato in Veneto\, la Fiera dell’oggetto ritrovato che si svolge nel centro storico di Feltre la seconda domenica del mese\, da aprile a dicembre\, si caratterizza per la sua attenzione al tema del riuso\, del riciclo e del restauro. \nNelle bancarelle tra Piazza Maggiore e via Mezzaterra c’è chi vende\, chi scambia\, chi valorizza e chi\, più semplicemente\, vuol dare alle cose una seconda vita. \nSi trovano in vendita oggetti di ogni tipo e di ogni epoca: dall’antiquariato al modernariato all’usato. Dalle porcellane ai vestiti vintage\, dai dischi alle cassette di legno\, dagli attrezzi usati dai nostri nonni alle monete… ce n’è per tutti i gusti! \nLe bancarelle e i gazebo sono contornati dai palazzi affrescati e dal severo corpo medievale del Castello di Alboino\, una visita lo meritano anche il bellissimo Teatro de la Sena miniatura originale del più famoso Gran Teatro la Fenice in Venezia\, la Galleria d’arte moderna Carlo Rizzarda\, il Museo Civico e il Museo diocesano d’arte sacra\, tutti comodamente raggiungibili sempre in centro storico e con costi d’ingresso estremamente contenuti.
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SUMMARY:Aperture 2026 e visita guidata al  Mulino di Santa Libera
DESCRIPTION:In tutte le giuornate di apertura visita guidata gratuita alle ore 15.00  \nNella località Santa Libera si trova l’antico mulino\, le cui ruote erano funzionanti già nel 1526 e che fino al 1980\, anno delle chiusura dell’attività\, passò di mano in mano tra le famiglie nobili locali e veneziane. \nIl mulino di Santa Libera racconta una storia di molti secoli\, legata al territorio di Santa Giustina e alle acque del torrente Veses. Già nel 1526 erano in funzione le due ruote da farina\, e nei secoli si sono avvicendati diversi proprietari\, spesso famiglie nobili locali o veneziane. Fu chiuso dagli ultimi proprietari\, la famiglia Zanandrea\, nel 1981. L’edificio del mulino\, di due piani\, fa parte di un’antica corte rurale\, con al piano terra gli impianti e l’attrezzatura per la molitura e al piano superiore il granaio. Grazie all’amministrazione comunale di Santa Giustina\, nel 2004 il mulino è stato recuperato e restituito al pubblico. Visite guidate a richiesta con possibilità di prova di macinatura\, laboratori didattici\, escursioni e visite guidate lungo le antiche vie d’acqua del territorio di Santa Giustina che conducono al Mulino di Santa Libera a Salzan. \n \nScopri una storia di molti secoli
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SUMMARY:Yoga & Human Connection al Granaio Buzzati
DESCRIPTION:Si può scegliere di partecipare a uno o più incontri\, e per mezza giornata\, dalle 9:15 alle 13:30 (al costo di 50 euro a incontro) oppure per la giornata intera\, dalle 9:15 alle 16:30 (75 euro a incontro). Per chi partecipa all’intero percorso il costo è scontato del 20%\, per un totale di 480 euro.  \nIncontri tematici dedicati alla creazione di connessioni umane \nDal 12 aprile\, una domenica al mese\, un percorso di 8 incontri tematici dedicati alla creazione di connessioni umane\, a partire dall’istinto di relazione\, invece che da quello di difesa\, presso il Granaio di Villa Buzzati. \nCALENDARIO• Domenica 12 aprile: Sentiti pienamente nel tuo corpo• Domenica 10 maggio: Dai voce ai tuoi bisogni personali e unici• Domenica 14 giugno: Tutte le emozioni sono utili• Domenica 5 luglio: Ascolta attivamente con empatia• Domenica 2 agosto: Crea vere amicizie che durano• Domenica 13 settembre: Esprimi i tuoi confini\, sono sani• Domenica 4 ottobre: Goditi la solitudine\, abbraccia la condivisione• Domenica 1 novembre: Riconcilia sempre i tuoi conflitti \nLa pratica yoga dolce e lenta\, incentrata sulla respirazione e la piena attenzione\, per ascoltare cosa sentiamo nel corpo e capire il perché\, piuttosto che per raggiungere posizioni fisiche perfette ed ambiziose. L’incontro attivo con gli altri partecipanti\, per indagare assieme chi siamo\, e come migliorare le nostre connessioni umane. Il pranzo condiviso – un altro modo di instaurare relazioni – e il cammino nel bosco.Cos’è la connessione umana? È il legame profondo che si forma tra le persone quando si sentono viste\, ascoltate\, comprese e valorizzate. Questi sono bisogni che tutti abbiamo. Simanifestano come un senso di appartenenza\, sicurezza e condivisione.Perché partecipare? “Viviamo in un’epoca in cui possiamo comunicare tecnologicamente e istantaneamente con chiunque e da qualsiasi luogo del mondo: ciò nonostante\, ci sentiamo più che mai sconnessi da noi stessi e dagli altri.” \nSiamo creature sociali e la connessione umana è fondamentale per il nostro benessere. Quando parlo di connessione umana\, intendo il legame profondo che si forma tra le persone quando si sentono viste\, ascoltate\, comprese e valorizzate. Questi sono bisogni che tutti abbiamo. Il percorso YOGA & HUMAN CONNECTION è pensato per provare a rispondere a questi bisogni\, per allenarci – con il corpo e con la mente – ad aprirci agli altri\, a ritrovarci”. \nLa prenotazione è obbligatoria a Annabella Fairtlough whatsapp 346/3750134.
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SUMMARY:Villa Miari-Fulcis e il suo Borgo
DESCRIPTION:L’esperienza è adatta ad adulti e bambini. I bambini sotto i 6 anni possono partecipare gratuitamente se accompagnati dai genitori.In caso di forte maltempo l’attività potrebbe subire variazioni di percorso. Si raccomanda di utilizzare scarpe e capi d’abbigliamento consoni al luogo. \nLa durata dell’attività può variare dai 60 ai 90 minuti. \nEsplora con una guida esperta una splendida Villa Veneta del 1700\, i suoi giardini e l’antico borgo che la circonda. Tra racconti\, curiosità e aneddoti della famiglia che l’ha abitata\, la passeggiata diventa un’esperienza coinvolgente\, capace di far rivivere atmosfere\, personaggi e segreti. \nVilla Modolo è una delle 15 Ville maggiori della Provincia di Belluno\, è compresa nella catalogazione delle cento Ville Venete di Antonio Canova e costituisce uno dei maggiori esempi di ville perfettamente inserito nella grande tradizione dei più signitifcativi modelli veneti. \nPercorrendo la strada che attraversa la campagna di Modolo\, si arriva ad una piazzetta ove sorge la cappella di famiglia dedicata a San Lorenzo. Oltrrepassando il cancello settecentesco si entra nel giardino\, si incontra la vecchia barchessa e infine la Villa di Modolo\, grandiosa costruzione del primo Ottocento disegnata dall’architetto Andrea Miari. \nDa qui parte la visita guidata in cui scopriremo insieme la storia della famiglia Miari\, della Villa con i suoi giardini\, del borgo e del territorio agricolo che le fa da contorno.  \nPrenota la visita guidata al seguente link: Villa di Modolo. \nApertura Villa con visita guidata
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SUMMARY:Fiera dell'oggetto ritrovato
DESCRIPTION:Tra le molteplici rassegne che spaziano dai mercati delle pulci ai mercatini dell’antiquariato in Veneto\, la Fiera dell’oggetto ritrovato che si svolge nel centro storico di Feltre la seconda domenica del mese\, da aprile a dicembre\, si caratterizza per la sua attenzione al tema del riuso\, del riciclo e del restauro. \nNelle bancarelle tra Piazza Maggiore e via Mezzaterra c’è chi vende\, chi scambia\, chi valorizza e chi\, più semplicemente\, vuol dare alle cose una seconda vita. \nSi trovano in vendita oggetti di ogni tipo e di ogni epoca: dall’antiquariato al modernariato all’usato. Dalle porcellane ai vestiti vintage\, dai dischi alle cassette di legno\, dagli attrezzi usati dai nostri nonni alle monete… ce n’è per tutti i gusti! \nLe bancarelle e i gazebo sono contornati dai palazzi affrescati e dal severo corpo medievale del Castello di Alboino\, una visita lo meritano anche il bellissimo Teatro de la Sena miniatura originale del più famoso Gran Teatro la Fenice in Venezia\, la Galleria d’arte moderna Carlo Rizzarda\, il Museo Civico e il Museo diocesano d’arte sacra\, tutti comodamente raggiungibili sempre in centro storico e con costi d’ingresso estremamente contenuti. \n \n \n Mercatino sul tema del riuso\, del riciclo e del restauro
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SUMMARY:150 anni del Museo Civico di Belluno: 1876-2026
DESCRIPTION:Ciclo di conferenze \nIl Museo Civico di Belluno compie 150 anni: un traguardo importante per un’istituzione che custodisce la memoria storica e artistica della città e del suo territorio!Allestito nel 1876 nel Palazzo dei Giuristi\, in un clima di rinnovato orgoglio civico dopo l’annessione al Regno d’Italia\, il museo si è costruito nel tempo grazie alla generosità di famiglie e collezionisti\, e oggi vive grazie all’impegno dei professionisti e di tanti volontari appassionati. \nPer celebrare il suo 150mo anniversario\, da aprile a settembre 2026 il Museo propone un ciclo di conferenze a Palazzo Fulcis per riscoprire insieme le radici\, i capolavori e le storie di un’istituzione cittadina e della sua comunità. Il calendario delle conferenze è disponibile sul sito del museo:  www.mubel.comune.belluno.it \nQui il programma:24 aprile 2026\, ore 18.00: La nascita dei musei civici nel Veneto dell’Ottocento; Gian Maria Varanini\, già Università degli Studi di Verona \n15 maggio 2026\, ore 18.00: Osvaldo Monti e la nascita del Museo Civico di Belluno; Orietta Ceiner\, Archivio Storico del Comune di BellunoCarlo Cavalli\, Museo Civico di Belluno \n22 maggio 2026\, ore 18.00: Sulle tracce di Bartolomeo Montagna nel Veneto; Francesca Meneghetti\, Soprintendenza archeologia\, belle arti e paesaggio per le province di Verona\, Rovigo e Vicenza; Alessandro Martoni\, Musei Civici di Vicenza; curatori del volume Bartolomeo Montagna. opere nel Veneto\, Scripta edizioni\, Verona 2025; introduce Carlo Cavalli\, Museo Civico di Belluno \n29 maggio 2026\, ore 18.00: Antonio Solario venetus: quesiti e opere di un pittore itinerante; Emanuele Castoldi\, storico dell’arte \n12 giugno 2026\, ore 18.00: Alle origini del museo: il collezionismo a Belluno nell’Ottocento; Aurora Frescura\, storica dell’arte \n15 luglio 2026\, ore 18.00: Ippolito Caffi e Belluno: dalle collezioni al museo; Massimo De Grassi\, Università degli Studi di Trieste \n11 settembre\, ore 18.00: Il museo di Belluno e le Gallerie dell’Accademia di Venezia; Silvia Salvini\, Gallerie dell’Accademia di VeneziaCarlo Cavalli\, Museo Civico di Belluno \n18 settembre\, ore 18.00: Il museo di Belluno e la tutela del patrimonio culturale del territorio; Marta Mazza\, Soprintendenza Archeologia\, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Padova\, Treviso e Belluno \n25 settembre 2026\, ore 18.00: Alle origini del Museo di Belluno: l’interesse per la preistoria e la protostoria del territorio; Anna Angelini\, Fondazione G. Angelini; Valentina Donadel\,Musei Civici di Vicenza \nL’ingresso alle conferenze è libero fino a esaurimento posti\, ma la prenotazione è obbligatoria.Per informazioni e prenotazioni: 0437 913323; prenotazionimuseo@comune.belluno.it
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SUMMARY:Eventi 2026 della Pro loco di Fonzaso
DESCRIPTION:Calendario ricchissimo con la Pro Loco Fonzaso APS
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SUMMARY:Aperture 2026 e visita guidata al  Mulino di Santa Libera
DESCRIPTION:In tutte le giuornate di apertura visita guidata gratuita alle ore 15.00  \nNella località Santa Libera si trova l’antico mulino\, le cui ruote erano funzionanti già nel 1526 e che fino al 1980\, anno delle chiusura dell’attività\, passò di mano in mano tra le famiglie nobili locali e veneziane. \nIl mulino di Santa Libera racconta una storia di molti secoli\, legata al territorio di Santa Giustina e alle acque del torrente Veses. Già nel 1526 erano in funzione le due ruote da farina\, e nei secoli si sono avvicendati diversi proprietari\, spesso famiglie nobili locali o veneziane. Fu chiuso dagli ultimi proprietari\, la famiglia Zanandrea\, nel 1981. L’edificio del mulino\, di due piani\, fa parte di un’antica corte rurale\, con al piano terra gli impianti e l’attrezzatura per la molitura e al piano superiore il granaio. Grazie all’amministrazione comunale di Santa Giustina\, nel 2004 il mulino è stato recuperato e restituito al pubblico. Visite guidate a richiesta con possibilità di prova di macinatura\, laboratori didattici\, escursioni e visite guidate lungo le antiche vie d’acqua del territorio di Santa Giustina che conducono al Mulino di Santa Libera a Salzan. \n \nScopri una storia di molti secoli
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SUMMARY:San Francesco e i Francescani nella città di Feltre
DESCRIPTION:I percorsi culturali dedicati a San Francesco d’Assisi e ai francescani negli 800 anni dalla morte del santo si sviluppano nella Città di Feltre e nei suoi immediati dintorni in virtù delle numerose tracce che vi si conservano\, tanto nei luoghi di culto\, quanto in alcuni siti storici della cittadella e in aree extra moenia. Fra le tappe principali dell’itinerario ci sono la Concat­tedrale di Feltre\, che custodisce altari e pale d’altare\, frammenti d’affresco\, sculture e reliquie legati ai santi francescani\, oppure opere provenienti da antichi conventi dei Frati Minori o Conventuali (ad esempio quello di Santa Maria del Prato)\, la chiesa di San Giacomo Maggiore\, in via Mezza­terra (che conserva opere dello scomparso convento di Santo Spirito)\, la chiesa di Santa Maria degli Angeli in Borgo Tezze\, fondata insieme al suo convento di monache clarisse dal frate Bernardino Tomitano da Feltre\, la chiesa del Sacro Cuore in via Belluno\, che fu realizzato dai francescani in tempi più recenti (XX secolo)\, insieme al complesso conventuale. Ultimo\, Il Santuario dei Santi Vittore e Corona sul Monte Miesna (Anzù)\, con im­magini ed architetture che ricordano la fraternità del Santo d’Assisi. \nTra gli altri edifici storici e musei cittadini contenenti memorie france­scane – che saranno toccate durante i percorsi – da non dimenticare è il Museo diocesano Belluno-Feltre\, che ospita importanti opere raffiguranti San Francesco e Santa Chiara\, oltre che elementi lignei e lapidei prove­nienti da scomparsi conventi cittadini. Sarà inoltre tappa fondamentale del trekking urbano la Galleria d’arte moderna “Carlo Rizzarda”\, ove si ammira lo splendido portacero rizzardiano in ferro battuto del Maestro feltrino con santi francescani; sarà anche ivi spiegata la mostra tematica che ospita dipinti provenienti dal Museo civico di via Luzzo. Sarà importante tappa anche il Monte di Pietà\, al Palazzo Tomitano di via Paradiso\, contenente effigie del beato Bernardino da Feltre\, a cui è legata la storia e lo sviluppo dei Monti di Pietà nel nord e centro Italia. \n  \nDomenica 7 giugno \nFeltre\, Cimitero comunale – via Santo Spirito – ore 9.00 \nI conventi francescani nella memoria dei luoghi feltrini \nDomenica 5 luglio \nAnzù\, Parcheggio ai piedi della salita al Santuario – ore 9.30 \nSantuario dei Santi Vittore e Corona – San Francesco e i Francescani sul Monte Miesna \nDomenica 16 agosto \nFeltre\, sagrato della Concattedrale – ore 9.00 \nFrancesco e i Francescani nell’arte e nei luoghi di culto feltrini \nSabato 5 settembre \nAnzù\, Parcheggio ai piedi della salita al Santuario – ore 9.30 \nSantuario dei Santi Vittore e Corona – San Francesco e i Francescani sul Monte Miesna \nSabato 3 ottobre \nFeltre\, sagrato della Concattedrale – ore 9.00 \nFrancesco e i Francescani nell’arte e nei luoghi di culto feltrini \n  \nLa durata dei trekking varia dalle 2 alle 3 ore\, a seconda del percorso. \nNei percorsi urbani è prevista l’entrata nei musei e nel Monte di Pietà\, al costo di 10 euro per partecipante (Totem card più offerta per la parrocchia del Duo­mo e il Santuario di San Vittore). \nIngresso gratuito per bambine e bambini fino a 7 anni. \nPosti limitati (massimo 30 partecipanti per ciascun trekking). \n  \nPer informazioni e prenotazioni scrivere a \nisapilo67@gmail.com oppure via WhatsApp 338 4480642 \nPercorsi culturali dedicati a San Francesco d’Assisi 
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SUMMARY:Run Rest Run
DESCRIPTION:Corsa a staffetta \nSabato 3 ottobre 2026 presso gli impianti sportivi “La Lora” di Mel torna con la sua terza edizione la manifestazione di corsa su pista innovativa\, inclusiva e divertente\, pensata per unire runner esperti\, principianti e chi vuole semplicemente vivere una giornata all’insegna dello sport e della socializzazione. \nCome funziona:1° staffettista corre 20 minuti\, riposa 20 minuti e corre 20 minuti;2° staffettista corre 20 minuti mentre il 1° riposa\, riposa 20 minuti e corre 20 minuti;3° staffettista corre 20 minuti mentre il 2° riposa\, riposa 20 minuti e corre 20 minuti…Fino al raggiungimenti dell’8° staffettista e dei 320 minuti totali \nLe squadre sono composte da 6 atleti più 1 riserva facoltativa. Ogni partecipante correrà 40 minuti totali suddivisi in tre frazioni. \nCon la voce ufficiale della manifestazione Cranner accompagnato da DJ DEYA che suonerà poi per tutta la serata \nInformazioni\, regolamento ed iscrizioni sul sito www.lapiave2000.com
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SUMMARY:Yoga & Human Connection al Granaio Buzzati
DESCRIPTION:Si può scegliere di partecipare a uno o più incontri\, e per mezza giornata\, dalle 9:15 alle 13:30 (al costo di 50 euro a incontro) oppure per la giornata intera\, dalle 9:15 alle 16:30 (75 euro a incontro). Per chi partecipa all’intero percorso il costo è scontato del 20%\, per un totale di 480 euro.  \nIncontri tematici dedicati alla creazione di connessioni umane \nDal 12 aprile\, una domenica al mese\, un percorso di 8 incontri tematici dedicati alla creazione di connessioni umane\, a partire dall’istinto di relazione\, invece che da quello di difesa\, presso il Granaio di Villa Buzzati. \nCALENDARIO• Domenica 12 aprile: Sentiti pienamente nel tuo corpo• Domenica 10 maggio: Dai voce ai tuoi bisogni personali e unici• Domenica 14 giugno: Tutte le emozioni sono utili• Domenica 5 luglio: Ascolta attivamente con empatia• Domenica 2 agosto: Crea vere amicizie che durano• Domenica 13 settembre: Esprimi i tuoi confini\, sono sani• Domenica 4 ottobre: Goditi la solitudine\, abbraccia la condivisione• Domenica 1 novembre: Riconcilia sempre i tuoi conflitti \nLa pratica yoga dolce e lenta\, incentrata sulla respirazione e la piena attenzione\, per ascoltare cosa sentiamo nel corpo e capire il perché\, piuttosto che per raggiungere posizioni fisiche perfette ed ambiziose. L’incontro attivo con gli altri partecipanti\, per indagare assieme chi siamo\, e come migliorare le nostre connessioni umane. Il pranzo condiviso – un altro modo di instaurare relazioni – e il cammino nel bosco.Cos’è la connessione umana? È il legame profondo che si forma tra le persone quando si sentono viste\, ascoltate\, comprese e valorizzate. Questi sono bisogni che tutti abbiamo. Simanifestano come un senso di appartenenza\, sicurezza e condivisione.Perché partecipare? “Viviamo in un’epoca in cui possiamo comunicare tecnologicamente e istantaneamente con chiunque e da qualsiasi luogo del mondo: ciò nonostante\, ci sentiamo più che mai sconnessi da noi stessi e dagli altri.” \nSiamo creature sociali e la connessione umana è fondamentale per il nostro benessere. Quando parlo di connessione umana\, intendo il legame profondo che si forma tra le persone quando si sentono viste\, ascoltate\, comprese e valorizzate. Questi sono bisogni che tutti abbiamo. Il percorso YOGA & HUMAN CONNECTION è pensato per provare a rispondere a questi bisogni\, per allenarci – con il corpo e con la mente – ad aprirci agli altri\, a ritrovarci”. \nLa prenotazione è obbligatoria a Annabella Fairtlough whatsapp 346/3750134.
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DESCRIPTION: Mercatino sul tema del riuso\, del riciclo e del restauro \nTra le molteplici rassegne che spaziano dai mercati delle pulci ai mercatini dell’antiquariato in Veneto\, la Fiera dell’oggetto ritrovato che si svolge nel centro storico di Feltre la seconda domenica del mese\, da aprile a dicembre\, si caratterizza per la sua attenzione al tema del riuso\, del riciclo e del restauro. \nNelle bancarelle tra Piazza Maggiore e via Mezzaterra c’è chi vende\, chi scambia\, chi valorizza e chi\, più semplicemente\, vuol dare alle cose una seconda vita. \nSi trovano in vendita oggetti di ogni tipo e di ogni epoca: dall’antiquariato al modernariato all’usato. Dalle porcellane ai vestiti vintage\, dai dischi alle cassette di legno\, dagli attrezzi usati dai nostri nonni alle monete… ce n’è per tutti i gusti! \nLe bancarelle e i gazebo sono contornati dai palazzi affrescati e dal severo corpo medievale del Castello di Alboino\, una visita lo meritano anche il bellissimo Teatro de la Sena miniatura originale del più famoso Gran Teatro la Fenice in Venezia\, la Galleria d’arte moderna Carlo Rizzarda\, il Museo Civico e il Museo diocesano d’arte sacra\, tutti comodamente raggiungibili sempre in centro storico e con costi d’ingresso estremamente contenuti.
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SUMMARY:Eventi 2026 della Pro loco di Fonzaso
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SUMMARY:Aperture 2026 e visita guidata al  Mulino di Santa Libera
DESCRIPTION:In tutte le giuornate di apertura visita guidata gratuita alle ore 15.00  \nNella località Santa Libera si trova l’antico mulino\, le cui ruote erano funzionanti già nel 1526 e che fino al 1980\, anno delle chiusura dell’attività\, passò di mano in mano tra le famiglie nobili locali e veneziane. \nIl mulino di Santa Libera racconta una storia di molti secoli\, legata al territorio di Santa Giustina e alle acque del torrente Veses. Già nel 1526 erano in funzione le due ruote da farina\, e nei secoli si sono avvicendati diversi proprietari\, spesso famiglie nobili locali o veneziane. Fu chiuso dagli ultimi proprietari\, la famiglia Zanandrea\, nel 1981. L’edificio del mulino\, di due piani\, fa parte di un’antica corte rurale\, con al piano terra gli impianti e l’attrezzatura per la molitura e al piano superiore il granaio. Grazie all’amministrazione comunale di Santa Giustina\, nel 2004 il mulino è stato recuperato e restituito al pubblico. Visite guidate a richiesta con possibilità di prova di macinatura\, laboratori didattici\, escursioni e visite guidate lungo le antiche vie d’acqua del territorio di Santa Giustina che conducono al Mulino di Santa Libera a Salzan. \n \nScopri una storia di molti secoli
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SUMMARY:Il Francesco che la musica canta
DESCRIPTION:La Cappella Musicale Antoniana della Basilica del Santo è il coro polifonico della Basilica di Sant’Antonio di Padova. La Cappella iniziò la sua attività il 28 dicembre 1468 ed è stata istituita accanto alla comunità dei frati. Nel corso del tempo\, alle voci dei frati si sono aggiunte voci maschili e femminili\, e dal 2006 la direzione è affidata al Maestro Valerio Casarin.  \nLa Cappella\, composta da 75 elementi\, con il progetto Il Francesco che la musica canta svolge\, oltre all’attività concertistica\, un servizio musicale stabile nella Basilica di Sant’Antonio a Padova. \nConcerto conclusivo
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SUMMARY:Fiera dell'oggetto ritrovato
DESCRIPTION:Tra le molteplici rassegne che spaziano dai mercati delle pulci ai mercatini dell’antiquariato in Veneto\, la Fiera dell’oggetto ritrovato che si svolge nel centro storico di Feltre la seconda domenica del mese\, da aprile a dicembre\, si caratterizza per la sua attenzione al tema del riuso\, del riciclo e del restauro. \nNelle bancarelle tra Piazza Maggiore e via Mezzaterra c’è chi vende\, chi scambia\, chi valorizza e chi\, più semplicemente\, vuol dare alle cose una seconda vita. \nSi trovano in vendita oggetti di ogni tipo e di ogni epoca: dall’antiquariato al modernariato all’usato. Dalle porcellane ai vestiti vintage\, dai dischi alle cassette di legno\, dagli attrezzi usati dai nostri nonni alle monete… ce n’è per tutti i gusti! \nLe bancarelle e i gazebo sono contornati dai palazzi affrescati e dal severo corpo medievale del Castello di Alboino\, una visita lo meritano anche il bellissimo Teatro de la Sena miniatura originale del più famoso Gran Teatro la Fenice in Venezia\, la Galleria d’arte moderna Carlo Rizzarda\, il Museo Civico e il Museo diocesano d’arte sacra\, tutti comodamente raggiungibili sempre in centro storico e con costi d’ingresso estremamente contenuti. \n \n \n Mercatino sul tema del riuso\, del riciclo e del restauro
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SUMMARY:Villa Miari-Fulcis e il suo Borgo
DESCRIPTION:L’esperienza è adatta ad adulti e bambini. I bambini sotto i 6 anni possono partecipare gratuitamente se accompagnati dai genitori.In caso di forte maltempo l’attività potrebbe subire variazioni di percorso. Si raccomanda di utilizzare scarpe e capi d’abbigliamento consoni al luogo. \nLa durata dell’attività può variare dai 60 ai 90 minuti. \nEsplora con una guida esperta una splendida Villa Veneta del 1700\, i suoi giardini e l’antico borgo che la circonda. Tra racconti\, curiosità e aneddoti della famiglia che l’ha abitata\, la passeggiata diventa un’esperienza coinvolgente\, capace di far rivivere atmosfere\, personaggi e segreti. \nVilla Modolo è una delle 15 Ville maggiori della Provincia di Belluno\, è compresa nella catalogazione delle cento Ville Venete di Antonio Canova e costituisce uno dei maggiori esempi di ville perfettamente inserito nella grande tradizione dei più signitifcativi modelli veneti. \nPercorrendo la strada che attraversa la campagna di Modolo\, si arriva ad una piazzetta ove sorge la cappella di famiglia dedicata a San Lorenzo. Oltrrepassando il cancello settecentesco si entra nel giardino\, si incontra la vecchia barchessa e infine la Villa di Modolo\, grandiosa costruzione del primo Ottocento disegnata dall’architetto Andrea Miari. \nDa qui parte la visita guidata in cui scopriremo insieme la storia della famiglia Miari\, della Villa con i suoi giardini\, del borgo e del territorio agricolo che le fa da contorno.  \nPrenota la visita guidata al seguente link: Villa di Modolo. \nApertura Villa con visita guidata
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DESCRIPTION:L’esperienza è adatta ad adulti e bambini. I bambini sotto i 6 anni possono partecipare gratuitamente se accompagnati dai genitori.In caso di forte maltempo l’attività potrebbe subire variazioni di percorso. Si raccomanda di utilizzare scarpe e capi d’abbigliamento consoni al luogo. \nLa durata dell’attività può variare dai 60 ai 90 minuti. \nEsplora con una guida esperta una splendida Villa Veneta del 1700\, i suoi giardini e l’antico borgo che la circonda. Tra racconti\, curiosità e aneddoti della famiglia che l’ha abitata\, la passeggiata diventa un’esperienza coinvolgente\, capace di far rivivere atmosfere\, personaggi e segreti. \nVilla Modolo è una delle 15 Ville maggiori della Provincia di Belluno\, è compresa nella catalogazione delle cento Ville Venete di Antonio Canova e costituisce uno dei maggiori esempi di ville perfettamente inserito nella grande tradizione dei più signitifcativi modelli veneti. \nPercorrendo la strada che attraversa la campagna di Modolo\, si arriva ad una piazzetta ove sorge la cappella di famiglia dedicata a San Lorenzo. Oltrrepassando il cancello settecentesco si entra nel giardino\, si incontra la vecchia barchessa e infine la Villa di Modolo\, grandiosa costruzione del primo Ottocento disegnata dall’architetto Andrea Miari. \nDa qui parte la visita guidata in cui scopriremo insieme la storia della famiglia Miari\, della Villa con i suoi giardini\, del borgo e del territorio agricolo che le fa da contorno.  \nPrenota la visita guidata al seguente link: Villa di Modolo. \nApertura Villa con visita guidata
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